Terra di Briganti: la mia visita in Cantina a Maggio 2021

Arrivo a Casalduni, in provincia di Benevento, l’ingresso della contrada che mi porta alla Cantina Terra di Briganti. Era da tempo che volevo venirci, avevo troppa voglia di fare un’esperienza non convenzionale.
Appena varchi il cancello d’ingresso avverti subito che sei in luogo diverso, non comune, una sensazione di ritorno al passato nel presente, come se qualcuno a bassa voce incominciasse a parlare di storia, un racconto dal 1860 ad oggi, dall’unità d’Italia a Maggio 2021.
Ad accogliermi Tony e la sua famiglia per la mia visita in cantina, la sua casa, mi sento anch’io un “Brigante”

Grazie per questa esperienza indimenticabile ❤

Il massiccio del Taburno, poi quello del Matese, l’irpinia da lontano fino a intravedere i Monti Lattari, il confine con Puglia e Basilicata, da Casalduni sei al centro di un territorio dalle infinite risorse e bellezze, quello di una parte della provincia di Benevento che guarda dalla Campania oltre il suo confine.
Umberto parte fondamentale di Terra di Briganti mi accompagna in vigna 🍇
L’ingresso della cantina, dove avvengono quasi tutte le fasi di lavorazione e parte della vendita. Arredi in legno antico, oggetti di un passato lontano di tradizioni che qui non sono dimenticate.
Il Vino è turismo, un viaggio alla scoperta del territorio, espressione di una filosofia tramandata e valorizzata in generazioni, Terra di Briganti è turismo enogastronomico.
Una cantina con un forte potenziale che sicuramente saprà esprimere partendo dai suoi grandi traguardi raggiunti:
vini naturali, agricoltura biodinamica, valorizzazione delle attività naturali e biodiversità. Nel tempo, mi auguro di poter parlare dei loro progetti in cantiere con lo stesso entusiasmo che solamente parlandomene ho avvertito.
La Coda di Volpe è un’espressione autentica ❤
Lo Sciascinoso, semplicemente naturale🍀🏵🍇🌺 Rosso violaceo, mi ricorda il colore della primula, profumi che cambiano ogni secondo in più che passa dall’apertura della bottiglia, i frutti di bosco e le more sono la sua prima presentazione olfattiva, quelle emozioni che senti anche al primo sorso. 12,5 % vol.
In ogni sorso di vino maggiore è la lunghezza che porta i frutti rossi alla liquirizia, la stessa sensazione che provi, quando camminando per le stradine di campagna, raccogli una mora non troppo matura e fumi un pò del tuo tabacco.

Ortice, l’olio extra vergine di oliva di Terra di Briganti, l’olio di una volta🍈
“L’agricoltura biodinamica si propone di produrre alimenti qualitativamente superiori che nutrono l’uomo nella sua integrita’ psicofisica. Nella visione di Terra di Briganti il vino è un alimento, non un prodotto glamour. Il principale obiettivo è quello di stimolare la vita nella terra, arricchendola di biodiversita’, di nutrimento e di humus. Una volta assorbito il necessario, la terra potra’ cedere il surplus di nutrimento alle viti, favorendone uno sviluppo sano. Il fertilizzante più utilizzato, in biodinamica, è il cumulo che viene fatto col letame di mucca che pascola e si nutre di sostanze naturali. Al cumulo si aggiungono preparati biodinamici di particolari erbe (ortica, camomilla, achillea, valeriana, corteccia di quercia e tarassaco) che regolano e stimolano i processi biologici del cumulo stesso. Poi ci sono i preparati da spruzzo (cornoletame e cornosilice) che prima di essere utilizzati vengono sciolti in acqua e attivati per mezzo di un particolare mescolamento chiamato dinamizzazione. Nella biodinamica si da’ particolare importanza alle influenze lunari, che regolano lo sviluppo delle singole parti della pianta anche a seconda del segno zodiacale in cui transita la Luna. Come detto le concimazioni vengono effettuate con concimi naturali (letame) e i trattamenti antiparassitari sono imperniati su zolfo e rame, dosati a basso volume per evitare sprechi di acqua. La coperta vegetale del vigneto è un altro elemento chiave rilevante e, in generale, assieme all’inerbimento del sovescio contribuisce a presentare un vigneto sano, alla vista in piacevole disordine e assai vivace. Il sovescio tra i filari viene praticato al fine di arricchire il terreno di azoto: si piantano legumi, lupini, piselli e quadrifoglio che poi vengono sfalciati e interrati ad aprile. I crescenti esperimenti di micro-vinificazione stanno premiando la cantina e, di conseguenza, i due fratelli De Cicco producono vini con livelli assai bassi di solfiti aggiunti rispetto a qualche anno fa, senza dimenticare il lancio della gamma Nato Nudo che prevede la totale assenza di solfiti aggiunti.”
Il Pàs Dosè di Terra di Briganti affina con la sua naturalezza

Entriamo in sala degustazione, l’atmosfera è di casa, qui in ogni cosa che vedi o ascolti ti carichi di cultura, sei fuori da uno schema di carattere convenzionale, si parla di natura, spontaneità, tecniche antiche e moderne, rispetto per il territorio e il suo habitat, di condivisione delle attività naturali tra l’uomo e gli altri, dei loro tempi e cicli naturali, di vigne come figli da valorizzare e custodire in modo quasi maniacale, quei figli che ogni anno ripetono la loro espressione…l’uva.

Comincia la degustazione:

Falanghina del Sannio DOP
Coda di Volpe, Benevento IGT 2019 Coda di Volpe, grappoli raccolti a mano, mosto che fermenta naturalmente sui lieviti indigeni in acciaio a contatto con le bucce per alcuni giorni. Senza filtrazioni e chiarifiche da agricoltura biodinamica.
Il suo colore arancio con riflessi oro, hai mai visto una volpe di giorno? io si.
Fiori di campo, giardino di primavera, agrumi, in particolare l’arancia, hai mai spremuto una spirale d’arancia su un terrazzo con un vaso pieno di fiori appena raccolti? io si, per questo l’associazione mi è facile.
Freschezza, pienezza, mineralità e frutta d’estate tutto in un’equilibrio dalla lunghezza che personalmente vorrei non finisse mai.
La Coda di Volpe di Terra di Briganti 2020 supera le aspettative 😍❤🍷
Nato Nudo, Benevento Fiano IGT 2017
Benepop, vino naturale, Sciasscinoso e Aglianico leggermente frizzante

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