Terra di Briganti: la Coda di Volpe, Benevento IGT 2020

Finalmente la Coda di Volpe 2020 di Terra di Briganti è mia. Sono stato sempre affascinato dalla sua presentazione, pur conoscendo quella dei vini naturali, la volpe disegnata sul nome del vino è il primo impatto a vederla da lontano.

I grappoli d’uva del vitigno hanno la forma e il colore della coda della volpe, per questo il nome, per questo icona principale dell’etichetta e la sua coda che avvolge la scritta del nome del vino in un lettering fiabesco.. Il fondo bianco con effetti verdi acquerello, etichetta come un disegno di una favola di vino, quella di Terra di Briganti.

“Hai visto la coda? si, ci riferiamo alla volpe in etichetta anteriore. Hai visto quanto è grande, quasi smisurata? È grande come la nostra passione per la Coda di Volpe, il vitigno autoctono campano che prende il nome dalla forma e colore del grappolo” dall’etichetta posteriore.

Ho una passione per i vini naturali e biologici ❤ mi piace, spesso la bottiglia trasparente che presenta la sua verità senza aprirla, pur conoscendo il possibile rischio che il vino può subire con il contatto con l’esterno.

Coda di Volpe, grappoli raccolti a mano, mosto che fermenta naturalmente sui lieviti indigeni in acciaio a contatto con le bucce per alcuni giorni. Senza filtrazioni e chiarifiche da agricoltura biodinamica.

2500 viti allevate a Guyot a 300 m s.l.m

Il suo colore arancio con riflessi oro, hai mai visto una volpe di giorno? io si.

Fiori di campo, giardino di primavera, agrumi, in particolare l’arancia, hai mai spremuto una spirale d’arancia su un terrazzo con un vaso pieno di fiori appena raccolti? io si, per questo l’associazione mi è facile.

Freschezza, pienezza, mineralità e frutta d’estate tutto in un’equilibrio dalla lunghezza che personalmente vorrei non finisse mai.

La Coda di Volpe di Terra di Briganti 2020 supera le aspettative 😍❤🍷

Roberto Tortora

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